Progetto æm.bisi © Fotografie - Blog Fotografico

La fotografia è interessante. Dovrebbe testimoniare in modo imparziale istanti che per loro natura, per il fatto stesso di essere stati notati, imparziali non lo sono. È un modo di guardare le cose rendendole personali. È un modo di raccontare, certamente.

Quelli che seguono sono vari racconti, per immagini, aggiornati (o meno) in base alle esperienze, agli incontri, alle sensazioni. æm.bisi ©

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Winter sea – Lull in the stormy weather

Winter sea – Lull in the stormy weather


Ho scattato questa foto il giorno di Natale, in cui, stranamente, mi trovavo al mare. Le condizioni meteo erano pessime e rendevano la spiaggia irriconoscibile. In un paio di occasioni ho rischiato di perdere la macchina e il cavalletto con qualche onda più lunga delle altre, ma quando ho visto l’anteprima sul display ho pensato che forse qualcosa potevo tirarci fuori. Non è ancora quello che volevo ma l’esperienza mi ha richiamato alla mente, non so da dove, “Hollywood”…che forse diventerà una raccolta o una serie o forse niente, non lo so…ma intanto: “Winter sea – Lull in the stormy weather”


Winter sea – Lull in the stormy weather - 2010 æm.bisi ©

Madrid


Madrid


Difficilmente abbiamo trovato una città più viva. Sembra quasi che ne esploda, di tanta vita, riversandola nelle strade e nelle piazze che sembrano essere il vero centro di attrazione cittadino. Tanto che di una strada, e non di un monumento o di un palazzo, ma di una intera via, la Gran Via, si festeggiava quest’anno l’anniversario: 100 anõs de la Gran Via.
Vedi anche 

100 años Gran Via - Madrid 2010 æm.bisi ©


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Architectural evening - Madrid 2010 æm.bisi ©


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Architectural night - Madrid 2010 æm.bisi ©


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Aerosol tauromachy - Madrid 2010 æm.bisi ©

Κυκλάδες (Cicladi)

Κυκλάδες (Cicladi)
...appena tornato in una mail ho scritto: le isole sono fantastiche: mare smeraldo, spiagge dorate, selvagge per chi ama la solitudine e affollate per chi ama la vita, locali in spiaggia, musica, trasgressione, allegria, paesaggi mozzafiato e tramonti che ti lasciano senza parole, motorino, vento in faccia, costume tutto il giorno, paesi di un bianco accecante e chiesine con le cupole azzurre come il cielo della grecia dove non ci sono mai nuvole...

Acqua e Aria - lovely little church - (blue&white) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Blue sky above clothes hanging  (Vento) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Lunch at 5p.m. (Mare) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Deserved rest (morning) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Little Venice (Mykonos) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Oia at sunset - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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Waiting for the great show - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

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The great show (Sunset) - Κυκλάδες 2010 æm.bisi ©

Sud-est Asiatico (Thailandia-Cambogia)

Sud-est Asiatico 
(Thailandia-Cambogia)



Innanzi tutto vorrei iniziare con il dire dove non siamo stati.


Non siamo stati in Birmania (ora Myanmar). Non perché non fosse bella, anzi. Si dice che probabilmente sia il posto più bello di tutto il sud-est asiatico. Si dice anche che sia rimasta la più intatta, ferma a un secolo fa. 
     Sì, ma a quale prezzo.
[…]
Abbiamo deciso di non andarci.
Abbiamo deciso di non andare ad arricchire le casse di un regime, di non andare a vedere un paese, fermo a decine di anni fa non per scelta ma per imposizione.
Abbiamo deciso di non andare perché questa storia la potevamo raccontare anche da qui, senza immagini, senza altre parole
oltre a quelle che già sono state scritte.
Ma a parte questo, qualcosa abbiamo visto, del Sud-est Asiatico.

E si fondono nella mia memoria con l’oro delle tante statue di Buddha,
l’arancione dei monaci,
il grigio delle pietre di Angkor in contrasto con i colori vivaci delle orchidee,
i villaggi e i mercati galleggianti,
l’intera vita, galleggiante,
a stretto contatto con i ritmi delle piogge e delle inondazioni,
i sorrisi, delicati, la povertà, toccante.


Thailandia

Floating - Thailand 2010 æm.bisi ©
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Madame avec éventails - Thailand 2010 æm.bisi ©
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Wat Si Chum - Sukothai, Thailand 2010 æm.bisi ©
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Monk - Thailand 2010 æm.bisi ©
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To the Temple - Thailand 2010 æm.bisi ©
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Rice - Thailand 2010 æm.bisi ©

Sud-est Asiatico (Thailandia-Cambogia)

Cambogia

Angkor - Cambodia 2010 æm.bisi ©


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Roots - Angkor, Cambodia 2010 æm.bisi ©


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Life floating  - Tonle Sap lake, Cambodia 2010 æm.bisi ©

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Life floating (cradle) - Tonle Sap lake, Cambodia 2010 æm.bisi ©

Street Clerks

Street Clerks

Street Clerks - cover - marzo 2010 - æm.bisi ©


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Street Clerks - playing on the grass - marzo 2010 - æm.bisi ©

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Street Clerks - waiting - marzo 2010 - æm.bisi ©

Ice

Ice
Freddo, blu, stillante di acqua. Ghiaccio.

Blu ice – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

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Antartic way – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

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Stripes of snow – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

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Sculpture macro – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

Winter

Winter

Non esiste periodo migliore di Dicembre per rappresentare l'inverno. Nonostante sia al suo inizio sembra che stia tutto lì. E il resto della stagione ne sia soltanto il pallido ricordo congelato.
Le foto che seguono sono state ispirate da "If on a winter's night" meraviglioso album di Sting che evoca queste atmosfere. see at  http://stingwintersnight.com/


Roof – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

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Red berries – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

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Horse-drawn carriage – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©




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House in the snow – somewhere in winter 2010 æm.bisi ©

Mostra Fotografica Sottrazioni

Sottrazioni 
Sabato 23 Gennaio 2010 è stata inaugurata nella Sala Teatina del Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira - Firenze questa prima Esposizione Fotografica. Ringrazio davvero tutti per la partecipazione, la realizzazione, la meravigliosa esperienza.










Iniziai a viaggiare per vedere, scovare, conoscere qualcosa di diverso. Qualcosa che potesse sommarsi all’idea che avevo del mondo e arricchirla, magari.
Sono stato fortunato, ho potuto farlo.
A poco a poco però ho iniziato a capire che quello che cercavo, quello che chiamavo diverso, era in realtà quello che conoscevo meglio, quello che conosciamo tutti, e che forse ci portiamo comunque dentro scritto nei geni e sotterrato, nascosto da soli pochi anni di progresso: era l’uomo. L’uomo nella sua semplicità, povertà anche, l’uomo a contatto con il  mondo, con la natura, con le povere cose.
Era quello dunque che ricercavo: l’immagine di ciò che eravamo.
Il lavoro è stato dunque quello di togliere, non di aggiungere. Sottrarre, non sommare. Togliere anche quel poco di conoscenza che avevo per lasciare riaffiorare intatti i ricordi impressi nella memoria del mondo e congelarli in uno scatto presente.
Questo è stato, ed è, qui,“Sottrazioni”.




Galleria fotografica della mostra

Mostra Fotografica Sottrazioni



da sabato 23/01
sala Teatina, via de' Pescioni 3 - Firenze c/o centro internazionale studenti Giorgio La Pira.

India del Nord

India 2009


Raccontare l’India non è semplice. Così vasta, numerosa, calda, arida, decadente, immersa in una polvere continua e in una luce costantemente gialla.
Fatta di quella massa enorme di gente che riempie ogni spazio creduto possibile fino a farlo esplodere di una vita pulsante di strada, fatta di carri trainati a mano, di risciò, tuc-tuc, macchine, autobus, autocarri, file interminabili di bancarelle (a volte poco più di un telo steso per terra) dove si vende, si vive, si lavora, si dorme e molto probabilmente si muore.
L’odore stesso, caldo e dolciastro, che permea l’aria in qualunque parte dell’india, è colmo di questo miscuglio dove le spezie, gli incensi e gli oli essenziali sovrastano la puzza di sudore e di escrementi.  È dietro questa massa, questo miscuglio, che si nasconde o semplicemente vive, l’India, con la sua filosofia, con il suo tempo circolare, con il suo next time sir, con il suo battito, lento e incessante.










Le (poche) immagini che seguono sono tratte da questo viaggio. æm.bisi ©



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Rajasthan's women - India 2009 æm.bisi ©

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                         Village - India 2009 æm.bisi ©



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In Varanasi - India 2009 æm.bisi ©

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at sunset - India 2009 æm.bisi ©


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                  Where? - India 2009 æm.bisi ©